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terzo punto

Resoconto Consiglio comunale > Audio Consiglio comunale 16 ottobre 2010

Il terzo punto (riconoscimento debito fuori bilancio) è stato approvato dalla maggioranza. La minoranza ha votato contro perché è inaccettabile il comportamento della maggioranza che nel 2010 pretende di far passare come debito fuori bilancio nel 2010 una condanna del tribunale del 2006 (notificata al Comune il 31.03.2006). Il gruppo di minoranza ha fatto mettere a verbale la seguente dichiarazione di voto: noi votiamo contro perché oggi siamo chiamati a riconoscere un debito fuori bilancio risalente al marzo 2006. La dottrina prevalente è concorde nel ritenere che un debito promanante da una sentenza è atto obbligatoriamente assumibile entro e non oltre l'esercizio nel quale quella sentenza è divenuta nota all'ente.
Il vicesindaco dichiara: come amministrazione siamo a conoscenza della sentenza solo con l'atto di precetto dell'avvocato Di Siena (agosto 2010 nota della minoranza) perché agli atti del Comune la stessa non era non, si trovava (la sentenza è stata notificata al Comune, come risulta dagli atti allegati alla proposta consiliare, il 31 marzo 2006, ennesima bugia del vicesindaco o solita manifesta incapacità amministrativa? Nota della minoranza). Malgrado questo siamo riusciti ad evitare di pagare gli interessi dal 2006 ad oggi, oltre alle spese di procedura e siamo riusciti inoltre a risparmiare il 50% delle spese che avremmo dovuto versare alla ditta nell'anno 2006 e gli interessi maturati dal 2001 al 2010. Quindi ritengo che abbiamo fatto in questo caso gli interessi del Comune.
Il
Sindaco dichiara: trattasi di una causa del 2001, quando con una maggiore attenzione dell'Amministrazione dell'epoca forse poteva essere evitata. (Il Sindaco voleva in questo modo attaccare il capogruppo di minoranza che all'epoca era assessore. Peccato che per l'ennesima volta il Sindaco ha sbagliato bersaglio: in quel periodo l'attuale vicesindaco era vicesindaco e presidente della Comunità montana, l'Ente che ha non erogando i fondi al Comune ha dato modo alla ditta di fare causa al Comune. Ora, se il Sindaco vuole essere coerente, parola che non fa parte del suo vocabolario, dovrà revocare la delega al vicesindaco per evitare, secondo la sua logica, altre cause. Nota della minoranza).


Aggiornato il 17 gen 2012 | santandreani@email.it

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